Il web marketing 2.0
Marketing Seo
Search Engine Optimization (SEO) è il termine inglese che identifica una serie di attività svolte da un professionista sul codice HTML di una pagina web allo scopo di ottimizzare il risultato sui motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing, Ask, ecc.) e aumentare in conseguenza, il traffico su un dominio specifico. Tali attività SEO sono il punto di arrivo, non di partenza, per posizionare la propria comunicazione nelle prime pagine di Google, il motore di ricerca che rappresenta il 70% del mercato mondiale dell’informazione web.
Search engine marketing (SEM) è acronimo inglese che pone l’accento sulle attività di posizionamento all’interno dei motori di ricerca attraverso brevi messaggi a pagamento (Pay per click) mirati al target di riferimento. Questa attività permette di monitorare con precisione il ROI (Retur on investiment).
Queste due attività (SEO e SEM) si applicano all'ottimizzazione di un dato sito, partendo dalle regole di processo ampiamente descritte dalla stessa Google nelle sue pagine di help.
SEO e SEM uniti garantisco ottimi risultati sia per vendere manufatti/servizi on-line attraverso l'e-commerce, sia per pubblicizzare un marchio; a ogni modo prima di procedere alla ottimizzazione è fondamentale un’analisi MARKETING SEO che consiste nello studio dei mercati, nella valutazione della concorrenza, nella stesura di un documento finale in cui si istruisce lo specialista dell’ottimizzazione con tutte quelle informazioni strategiche di settore.
Google Bot
Google esegue la scansione di un sito attraverso uno strumento di analisi denominato Googlebot (noto anche come robot, bot o spider). Attraverso un processo algoritmico, il programma acquisisce i link di ogni pagina (dominio) integrandoli con i dati prelevati dalle Sitemap caricate dai Webmaster. Questo processo sfocia nell’aggiornamento dell’indice di Google per una successiva analisi e indicizzazione delle pagini mediante l’utilizzo di duecento parametri di riferimento.
L’ordine di presenza nei risultati di ricerca sarà la conseguenza di questa elaborazione e premierà il sito che rispetta al meglio la omogeneità dei contenuti con le tematiche trattate, oltre al numero di link che puntano al sito analizzato, da altri portatili "cugini" per argomento e importanza.
Lo spider di Google utilizza due tipologie di scansione per raggiungere il suo scopo: la prima è a carico della Deep-crawl che è effettuata una volta al mese attraverso l’analisi completa di tutto l’universo web al fine di aggiornare gli indici, il pagerank e la cache. Questo fase ha una durata media di circa otto giorni e termina con la propagazione a tutti i data center dei risultati ottenuti.
In questo lasso di tempo si verifica un andamento altalenante dei risultato, la cosiddetta “Google dance”, in cui i risultati possono variare anche più volte al giorno. La seconda scansione è effettuata quotidianamente e serve per revisionare e aggiornale le informazioni inerenti alla pagine già presenti nell’indice e aggiungere eventualmente quelle nuove create dopo la fase Deep-crawl. Altro strumento che indice sulla scansione di un sito e il file “robots.txt” che normalmente è utilizzato dal webmaster per guidare la scansione da parte di Googlebot.
Progettare pagine web conformi agli standard degli spider è fondamentale per avere la certezza che il contenuto del nostro sito sarà indicizzato correttamente. Per testare se il vostro sito è correttamente visualizzato utilizzate il tools disponibile a questa pagina: TEST SPIDER
